Archiviato il GP di Cina, torna la nostra rubrica tecnica "Al muretto con Monfardini", curata in esclusiva per noi dall'ex pilota GP2 e attuale driver coach Pro Racing Motorsport Ferdinando Monfardini. Un’analisi dettagliata di strategie, guida e telemetrie per capire al meglio cosa succede in pista durante il weekend di gara.

Monfardini, attualmente in viaggio verso Aragona con i suoi allievi di ProRacing Valerio Rinicella, Isaac Barashi, Reno Francot e Matúš Ryba per le ultime gare del campionato invernale della Euro-Cup 3 e 4, ha analizzato il giro veloce di Lewis Hamilton nella Sprint di sabato in Cina e il giro veloce fatto in gara, con la gomma hard, fatto nella gara di domenica: la differenza sta tutto nel set-up modificato della Ferrari. 

Piccolo disclaimer fatto da Monfardini: "Le condizioni di temperatura, asfalto, benzina inserita nella monoposto e tipologia di gomma usata (gialla sabato, bianca domenica) possono variare la prestazione e stile di guida dei piloti".

T1: "Dai dati analizzati riscontro un differente approccio nel scalare le prime due marce. Sabato Lewis anticipa la scalata da 8 a 6 usando decisamente più freno motore, rallentando eccessivamente, aggiungendo gas prima di curva 2. É una cosa che alla domenica ha sistemato con una corretta gestione della scalata Anche nelle formule minori come F1 Academy (F4), il rallentamento della vettura in questa curva di lungo raggio al termine della T1, che è molto tecnica, viene gestito tramite le scalate prima di frenare in T2." 

T7-T8: "Ha fatto curva 7 velocissimo, full throttle (a tutto gas ndr.) nelle condizioni migliori sabato, cosa che il giorno dopo non ha fatto. Ha avuto anche bisogno di alzare prima del previsto il piede dal gas per non perdere l'apice della curva, che è fondamentale per preparare turn-in di curva 8."

S3: "Nell'ultimo settore, sabato Lewis ha usato molto freno in curva 12 dopo il cambio di direzione. Ciò gli ha permesso di guadagnare in uscita grazie ad una migliore rotazione della monoposto. Poi ha chiuso il giro con le le frenate T14 e T15 osservando rpm (giri al minuto della monoposto) ho visto che durante la frenata/scalata, segno di bloccaggio dell’asse posteriore durante il lap time di sabato, cosa poi migliorata nella domenica. 

Sezione: News / Data: Gio 27 marzo 2025 alle 12:00
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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