Alla vigilia del Gran Premio di Suzuka, Carlo Vanzini ha fatto il punto sul rendimento e sull’impatto di Lewis Hamilton nelle sue prime uscite in rosso. Il telecronista di Sky Sport ha sottolineato come il campione britannico, pur non essendo più al top della forma assoluta, stia dimostrando di essere stato la scelta giusta per rilanciare la Ferrari.

"Il campione c’è, è forte. Ha perso un po’ di velocità, ma qualcosa è normale perderlo col tempo. Altrimenti si correrebbe fino a 60 anni", ha spiegato Vanzini a Sky Sport 24, sottolineando come l’esperienza e la leadership di Hamilton stiano facendo la differenza più del cronometro. "Lo si vede da ciò che fa nel box, dagli stimoli che porta alla squadra. Sta spingendo anche Leclerc a dare di più, ed è rimasto lontano dalle polemiche interne", ha aggiunto. Una gestione matura e professionale, che secondo Vanzini rappresenta un valore aggiunto per una squadra che vuole tornare a vincere.

 

Non mancano però gli appunti: "Non mi sono piaciuti alcuni team radio molto secchi con Riccardo Adami. In certi momenti magari non pensi a quello che dici, ma quei messaggi hanno un peso, e infatti Vasseur ha protestato con la FIA proprio per questo", ha precisato.

Per Vanzini, però, non ci sono dubbi: "Hamilton è stata la scelta giusta. Per il metodo di lavoro, per l’esperienza, per la capacità di ricostruire un ambiente vincente. È una figura che può fare con la Ferrari qualcosa di simile a quanto fatto da Schumacher." Con una SF-25 ancora da comprendere appieno, il valore di un pilota capace di dare direzione e visione diventa fondamentale. E Hamilton, pur non essendo più nella sua fase di picco atletico, si sta dimostrando il leader che a Maranello cercavano da tempo.

Sezione: News / Data: Gio 03 aprile 2025 alle 10:01
Autore: F1N Redazione
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