Nel weekend di Suzuka, anche la Racing Bulls ha introdotto un aggiornamento tecnico, focalizzato su una delle aree più delicate e influenti della vettura moderna: il sistema Halo. L’elemento di protezione del cockpit, che dal 2018 è parte integrante della struttura delle monoposto di Formula 1, viene spesso sottovalutato sotto il profilo aerodinamico. In realtà, il suo posizionamento centrale e il flusso d’aria che lo investe hanno un impatto diretto sulla parte posteriore della vettura, compreso il funzionamento dell’ala e del fondo.

 

Per questo motivo, la Racing Bulls ha lavorato a una rivisitazione del carter esterno che ricopre l’Halo e del raccordo con la scocca. L’obiettivo è stato quello di affinare il profilo e migliorare la qualità del flusso che, dopo aver incontrato l’Halo, prosegue verso il retrotreno.

"Abbiamo ridefinito il rivestimento del dispositivo e la sua connessione con il telaio, per pulire il flusso d’aria diretto a fondo e ala posteriore", fanno sapere dal team tecnico. Il risultato è una minore turbolenza nella zona centrale, con un potenziale guadagno in termini di stabilità e carico aerodinamico. Si tratta di un aggiornamento discreto, ma significativo, in linea con la filosofia delle squadre che non dispongono della potenza economica dei top team e devono massimizzare l’efficienza di ogni singolo elemento.

Sezione: News / Data: Ven 04 aprile 2025 alle 04:43
Autore: F1N Redazione
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