Non è stato un avvio di weekend sereno per la Ferrari nel Gran Premio del Giappone. Nella prima sessione di prove libere, sia Charles Leclerc che Lewis Hamilton hanno lamentato pesanti problemi di bilanciamento della SF-25, in particolare un sottosterzo marcato che ha condizionato il rendimento nei settori più tecnici di Suzuka.

 

Le comunicazioni radio tra i piloti e i rispettivi ingegneri hanno restituito l’immagine di due vetture difficili da inserire in curva, poco reattive e troppo ancorate all’anteriore nonostante il 3° e 4° tempo finali. Entrambi hanno chiesto modifiche sostanziali per la FP2, segnalando come il problema non fosse circoscritto a una fase di curva ma si manifestasse costantemente lungo tutto il giro. Il sottosterzo, in particolare, ha penalizzato i tratti in appoggio, mettendo in crisi la gestione del carico aerodinamico all’anteriore.

In un contesto tecnico dove Mercedes e McLaren sembrano al momento avere una migliore capacità di adattamento alla pista giapponese, per la Ferrari diventa cruciale intervenire tempestivamente sulla configurazione aerodinamica e meccanica per evitare di perdere ulteriore terreno. Le modifiche previste per la seconda sessione potrebbero coinvolgere l’altezza da terra e l’incidenza dell’ala anteriore, così da ridare reattività e precisione a una vettura ancora troppo nervosa e poco comunicativa. Lì si trovano quei 2-3 decimi di distacco al momento.

Sezione: News / Data: Ven 04 aprile 2025 alle 05:42
Autore: F1N Redazione
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