Liam Lawson, pilota della Racing Bulls, ha commentato da Suzuka la notizia della promozione di Yuki Tsunoda al team Red Bull al suo posto. Una notizia che, a quanto racconta, lo ha colto completamente di sorpresa durante il weekend del GP della Cina. "Non sapevo nulla in Cina, è stato un po’ inatteso", ha confessato Lawson, che ora si trova in una posizione delicata all’interno del team satellite di Milton Keynes. Un passaggio che riecheggia quanto accaduto proprio a Tsunoda un anno fa: "Un anno fa Yuki si sentiva come me oggi? È probabile", ha aggiunto con lucidità.

 

Il neozelandese guarda però al futuro con determinazione e non si lascia abbattere dalle dinamiche interne: "Non so se con una stagione positiva le cose potranno cambiare e ribaltare la situazione. Ma sappiamo tutti com’è la Formula 1: tutto cambia molto rapidamente". Lawson ha voluto ribadire che il suo focus è esclusivamente sulla pista e sulle prestazioni: "Un anno fa non avevo un sedile, poi sono successe tante cose. Per me la cosa più importante è avere la macchina e l'opportunità di dimostrare che merito di essere qui".

Il giovane talento sa di doversi guadagnare ogni possibilità con il cronometro: "Le cose sono cambiate subito per me e l’unico modo per controllare il mio destino è andare veloce". Un messaggio chiaro alla Red Bull, ma anche alla griglia intera: Lawson non si arrende e punta a scrivere il proprio futuro un giro veloce alla volta.

Sezione: News / Data: Gio 03 aprile 2025 alle 17:33
Autore: F1N Redazione
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