Pierre Gasly, portacolori dell'Alpine, ha parlato dal paddock di Suzuka con tono fiducioso dopo un inizio di stagione complicato. Nonostante le difficoltà incontrate in Cina, il francese guarda al futuro con ottimismo e punta ai primi dieci posti in Giappone. "In Cina siamo andati sotto le aspettative ed è per questo che sono fiducioso che la prestazione ci sia per lottare nei primi dieci", ha dichiarato Gasly. "Abbiamo ancora margine per crescere. Le prime tre gare si sono svolte su tracciati molto diversi, quindi è stato un buon banco di prova".

Secondo il francese, la nuova monoposto rappresenta un chiaro passo in avanti rispetto alla stagione 2024, ma la concorrenza è cresciuta in modo uniforme: "Questa vettura è migliorata rispetto all'anno scorso, ma lo stesso vale per tutti. La battaglia è serrata ed è tutta una questione di ottimizzare il pacchetto che abbiamo". Gasly ha ammesso che in Cina il team non è riuscito a estrarre tutto il potenziale della vettura, ma ha sottolineato come ora ci sia maggiore chiarezza sui punti da migliorare: "Non siamo stati abbastanza bravi, ma sappiamo il perché e questo ci rende fiduciosi in vista di Suzuka".

 

Il pilota francese ha anche commentato con ironia e diplomazia il recente cambio tra Lawson e Tsunoda in casa Red Bull: "Quello che è successo a Lawson? Capitato a me nel 2019? Non ricordo...", ha scherzato, per poi aggiungere: "Io auguro il meglio a Liam, posso immedesimarmi in alcune situazioni, ma auguro il meglio anche a Yuki. È difficile giudicare da fuori. Solo Lawson conosce i dettagli, e va rispettato il fatto che ognuno di noi dà il massimo con ciò che ha a disposizione".

Gasly, dunque, non entra nel merito delle scelte altrui, ma rilancia l’ambizione Alpine: ritrovare la zona punti, già a partire da questo weekend in Giappone.

Credit Photo: depositphotos.com

Sezione: News / Data: Gio 03 aprile 2025 alle 17:36
Autore: F1N Redazione
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