In vista del Gran Premio del Giappone, Yuki Tsunoda ha parlato in conferenza stampa direttamente da Suzuka, affrontando le aspettative legate al suo ritorno in Red Bull e il primo approccio con la RB21, dopo le recenti prove al simulatore. "Non ho ancora percepito le difficoltà di cui parlavano altri piloti Red Bull. Ho lavorato solo al simulatore finora, ma non penso di dover cambiare stile di guida. Se fosse necessario, non sarei qui con questo team", ha dichiarato con fermezza il giapponese, lasciando intendere grande fiducia nei propri mezzi e nel supporto della squadra.

 

Tsunoda aveva già avuto l’occasione di provare la RB20 in passato, durante una sessione ad Abu Dhabi, esperienza che gli ha permesso di raccogliere le prime sensazioni reali sulla monoposto austriaca: "Se puoi spingere da subito oltre il 95%, senti un po’ di slittamento. E quando succede, capisci immediatamente dove si trova il limite della macchina in ingresso curva", ha spiegato. "Ad Abu Dhabi ho potuto forzare grazie alle vie di fuga ampie, senza il rischio di essere punito duramente da un errore. In quel contesto ho capito che la RB20 ha come limite la stabilità, anche senza spingere al massimo. Ma nel complesso mi sono sentito a mio agio nella vettura".

Il pilota nipponico, arrivato nel team principale Red Bull per sostituire Liam Lawson, si è detto ottimista in vista dell’appuntamento di casa: "Poi vedremo il passo e il resto, ma magari andrà tutto nel verso giusto fin da subito. Non vedo l’ora di scendere in pista davanti al mio pubblico". A Suzuka, Tsunoda avrà dunque l’occasione di dimostrare il proprio valore proprio con la monoposto più osservata del paddock, in una delle piste più tecniche e selettive del calendario. Un’occasione perfetta per lanciare un messaggio forte in ottica futura.

Sezione: News / Data: Gio 03 aprile 2025 alle 16:56
Autore: F1N Redazione
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