Attimi di apprensione durante le FP2 a Suzuka, dove Jack Doohan è stato protagonista di un brutto incidente ad alta velocità che ha messo in allarme il paddock. Il giovane pilota è uscito improvvisamente di pista in una zona apparentemente non critica del tracciato, la curva 1, andando a impattare con violenza contro le barriere con la sua Alpine. 

Le condizioni del pilota fortunatamente non destano preoccupazioni, ma la dinamica dell’incidente ha lasciato perplessi anche gli addetti ai lavori dello studio Sky. Marc Genè ha osservato con stupore l’episodio: “Non è successo in un punto dove si spinge al limite, anzi, era in pieno controllo. La vettura è partita senza una vera spiegazione tecnica evidente, il che rende tutto ancora più strano. Salvo che sia stato il vento, qui è fortissimo di coda. L'aria ti spinge fuori e ti scarica il posteriore in quel punto”.

Più tecnico l’intervento di Matteo Bobbi, che ha focalizzato l’attenzione su una possibile anomalia della superficie dell’asfalto: “In quella zona ci sono delle piccole disconnessioni, dove le monoposto prima toccano terra e poi sembrano galleggiare. Non sembra abbia toccato l’erba, ma la macchina si è scomposta subito dopo, il che potrebbe far pensare a un problema improvviso. Il danno è serio: a occhio, il telaio secondo me è compromesso con le fiancate laterali che sono distrutte”.

Infine, Carlo Vanzini ha voluto esprimere sollievo per le condizioni fisiche del pilota, visibilmente scosso ma cosciente dopo l'impatto: “È stato uno schianto di quelli che ti lasciano senza parole, ma la cosa fondamentale è che Doohan ne sia uscito illeso. Anche Hadjar passando dietro di lui ha capito subito che era un big crash, ti fa effetto". 

Sezione: News / Data: Ven 04 aprile 2025 alle 08:19
Autore: F1N Redazione
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