La Ferrari SF-25 mostra potenziale intermittente, con prestazioni eccezionali solo in alcune occasioni, come la vittoria di Hamilton nella Sprint in Cina. Tuttavia, la monoposto è sensibile alle variazioni di altezza da terra e condizioni meteorologiche, rendendo difficile sfruttare costantemente il suo potenziale. Lo studio di Sky Sport Italia ha ragionato sulla performance della SF-25.

 

Vicky Piria: "La Ferrari non ha ancora trovato l'assetto ottimale per far lavorare questa SF-25. Passano dall'avere problemi di sottosterzo importanti ad avere quelli di sovrasterzo. Non hanno ancora trovato il modo per bilanciarla. Potenzialmente può andare forte, ma non sempre. Gli manca sempre un passo"

Matteo Bobbi: "Soprattutto perché la Ferrari sembra essere bene nel passo gara, si è visto poco in FP1. Non è quello il punto debole, il problema è che se parti troppo indietro e ti fai la gara in aria sporca, qui a Suzuka nel primo settore che è molto veloce, perdi performance e non riesci a sprigionare il tuo potenziale. La qualifica è determinante e gli avversari hanno le spalle larghe".

Ivan Capelli: "Le macchine di oggi sono veramente sensibili all'altezza. Trovare l’equilibrio è difficile, sia nella parte veloce che nel lento. Deve funzionare a livello aerodinamico e meccanico, soprattutto in una pista così tecnica. Abbiamo visto come sulla chicane quanto tocca la monoposto della Ferrari, è quello il motivo della squalifica in Cina perché il plank viene consumato sulle parti veloci e la Ferrari non può permettersi di sperare a fine gara ogni volta."

Sezione: News / Data: Ven 04 aprile 2025 alle 12:56
Autore: Paolo Mutarelli / Twitter: @j_pablo99
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