Al termine di un venerdì complicato e spezzettato da interruzioni, Charles Leclerc ha mantenuto un atteggiamento fiducioso. Il monegasco della Ferrari ha concluso le FP2 senza riuscire a completare un giro ideale, ma ha sottolineato i progressi ottenuti nel lavoro di set-up e comprensione della SF-25.

"È stata una giornata produttiva nonostante le apparenze. Abbiamo testato varie configurazioni di assetto tra le due sessioni e credo di aver compreso meglio come sfruttare la macchina in ogni fase del giro", ha spiegato Leclerc dal paddock di Suzuka, evidenziando un approccio analitico al lavoro svolto con gli ingegneri.

 

Le numerose bandiere rosse e il traffico intenso hanno compromesso il programma pomeridiano, impedendo a molti piloti – Leclerc incluso – di esprimere il massimo potenziale sul giro secco. "Nel pomeriggio non siamo riusciti a mettere tutto insieme. Tra interruzioni e traffico, mancava sempre qualcosa per completare un giro pulito. Ma i dati raccolti ci dicono che il ritmo c’è".

Il pilota della Ferrari ha lasciato intendere che il cronometro non racconta l’intera storia del venerdì giapponese: "Guardando solo ai tempi sembreremmo un po' più indietro, ma in realtà le prestazioni sono più solide di quanto appaia. Sono convinto che, se riusciremo a mettere insieme tutti i pezzi, potremo essere davvero competitivi da qui in avanti". Leclerc e la Scuderia puntano ora a sfruttare le FP3 per confermare le sensazioni e rifinire il bilanciamento in vista delle qualifiche. Il potenziale c’è, ora serve la continuità.

Sezione: News / Data: Ven 04 aprile 2025 alle 17:09
Autore: F1N Redazione
vedi letture
Print