Le simulazioni raccolte alla vigilia del Gran Premio del Giappone preannunciano un netto miglioramento nei tempi sul giro. Grazie al nuovo asfalto posato su una parte strategica del tracciato e al progresso tecnico delle monoposto 2025, si stima un guadagno complessivo attorno a 1,5 secondi rispetto all’edizione precedente. Un dato significativo, che sarà verificato già nelle prime due ore di attività in pista del venerdì.

I risultati derivano dalle simulazioni fornite dai team alla Pirelli, e confermano quanto la combinazione tra l’asfalto ad alto grip e le vetture di nuova generazione possa innalzare ulteriormente il livello di performance a Suzuka. In particolare, il tratto riasfaltato – che va dall’ultima chicane alla fine del primo settore – comprende curve ad alta velocità che permettono di sfruttare al massimo l’aerodinamica evoluta delle nuove monoposto.

 

Proprio alla luce di queste previsioni, Pirelli ha aggiornato le prescrizioni sulle pressioni minime di gonfiaggio, intervenendo in maniera bilanciata tra asse anteriore e posteriore. La pressione è stata leggermente ridotta all’anteriore, passando da 25 a 24,5 psi, mentre al posteriore è stata aumentata da 23 a 23,5 psi. La scelta del tris di mescole più dure (C1, C2 e C3), unita a un asfalto rinnovato e ad auto più veloci, rende la tappa giapponese un laboratorio perfetto per testare il bilanciamento tra grip meccanico e resistenza termica. Un elemento chiave che i team cercheranno di comprendere sin dai primi giri.

Sezione: News / Data: Mer 02 aprile 2025 alle 23:00
Autore: F1N Redazione
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