Il Gran Premio del Giappone si avvicina e Frédéric Vasseur, team principal della Ferrari, mette l’accento su un aspetto chiave: l’attenzione maniacale ai dettagli. In una fase cruciale del campionato, in cui la SF-25 ha alternato lampi di velocità a prestazioni opache, sarà proprio la cura nella preparazione e nell’esecuzione a fare la differenza sul tecnico tracciato di Suzuka.

"In Formula 1 ogni minimo particolare conta. Dalla fase di preparazione in fabbrica fino alla gestione dinamica del weekend in pista, tutto deve essere calibrato. È un equilibrio sottile tra analisi, adattamento e prontezza nel reagire ai cambiamenti che possono emergere durante la gara", ha spiegato Vasseur, sottolineando l'importanza della precisione operativa.

 

Il circuito giapponese, noto per le sue curve ad alta velocità e per la complessità tecnica, rappresenta un test perfetto per valutare il reale stato di forma della Rossa. Secondo il team principal francese, sarà solo alla fine del lavoro preparatorio che si potrà misurare realmente il potenziale: "Quando avremo finalizzato ogni aspetto, potremo avere un quadro più chiaro della nostra posizione rispetto agli altri".

Dopo una stagione finora altalenante, la Ferrari arriva a Suzuka con la volontà di consolidare i progressi mostrati a tratti – come nella Sprint Race in Cina – e trasformarli in prestazioni solide sull’intero weekend. Per farlo, servirà una perfetta sinergia tra simulazioni, strategie, lavoro ai box e risposte in tempo reale. Vasseur lo sa bene: nel mondo ipercompetitivo della Formula 1 moderna, il successo non si costruisce su un singolo colpo di genio, ma su un’infinità di decisioni millimetriche che devono incastrarsi come ingranaggi perfetti. A Suzuka, quei dettagli potrebbero finalmente dare alla Ferrari la chiave per tornare a lottare ad armi pari. O almeno questa è la speranza.

Sezione: News / Data: Mer 02 aprile 2025 alle 12:00
Autore: F1N Redazione
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