In vista del Gran Premio del Giappone, il tracciato di Suzuka si presenta con una novità importante. Una porzione significativa del circuito è stata infatti completamente riasfaltata: si tratta del tratto che va dall’uscita dell’ultima chicane fino alla fine del primo settore, zona cruciale sia in termini tecnici che prestazionali.

La modifica interessa una delle aree più impegnative per le gomme, poiché include curve ad alta e media velocità – come la celebre sequenza iniziale dopo il rettilineo di partenza – che mettono sotto stress gli pneumatici per lunghi secondi a causa del carico laterale costante. La riasfaltatura arriva in un momento in cui Pirelli ha scelto di portare a Suzuka il tris di mescole più dure (C1, C2 e C3), ulteriore segno della severità di questo circuito nei confronti degli pneumatici. Il nuovo manto stradale sarà dunque un elemento chiave nella definizione delle strategie e nella gestione degli stint più lunghi.

 

Per i piloti, soprattutto nei primi giri, sarà fondamentale capire quanto grip offre la nuova superficie, e come varia l’aderenza tra la parte rifatta e quella rimasta invariata. Le curve 1 e 2, in particolare, rappresentano uno dei punti più selettivi in assoluto per l’ingresso in curva a pieno carico, e qualsiasi variazione può influenzare sia il comportamento della vettura che l’usura degli pneumatici anteriori.

Il weekend giapponese, già reso tecnico dal layout unico del tracciato, si preannuncia quindi ancora più interessante grazie a un asfalto che potrebbe sparigliare le carte anche tra i top team.

Sezione: News / Data: Mer 02 aprile 2025 alle 22:00
Autore: F1N Redazione
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