Non è stato il debutto in Red Bull che sognava, ma Yuki Tsunoda ha comunque tratto spunti importanti dalla sua prima qualifica con il team campione del mondo. A Suzuka, il giapponese ha chiuso al 15° posto, non riuscendo a centrare l’accesso alla Q3.

“Il potenziale c’era per andare più avanti. La macchina aveva il ritmo, ma io non sono riuscito a mettere insieme un giro pulito quando serviva”, ha spiegato Tsunoda, visibilmente deluso ma lucido nell’analisi.

 

Il pilota di casa ha sottolineato che non è stata la pressione a condizionarlo: “Mi sentivo bene, avevo un approccio sereno. Volevo semplicemente godermi il momento, ma pensavo sinceramente che il Q3 fosse alla mia portata”.

Ciò nonostante, l’esperienza è servita a comprendere le caratteristiche di una monoposto tutt’altro che semplice: “Ho cominciato a capirne il comportamento. È una macchina estremamente precisa e complicata da far funzionare nel modo corretto con una finestra ristretta. Ma ora so dove intervenire, e questo mi dà fiducia in vista del futuro”.

Sezione: News / Data: Sab 05 aprile 2025 alle 09:49
Autore: F1N Redazione
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