Oscar Piastri sta vivendo un inizio di stagione da protagonista e il suo manager, Mark Webber, non ha dubbi: il talento australiano è in rapida ascesa, ma il cammino verso il vertice della Formula 1 è ancora lungo.

"Il secondo anno non è mai così semplice come si crede", ha spiegato l’ex pilota ai microfoni di Sky. "Si tende a pensare che un pilota, dopo una stagione completa, abbia già raddoppiato il proprio bagaglio d’esperienza. Ma non è così: è solo dal terzo anno che quella conoscenza diventa solida e ti permette di agire con consapevolezza. Oscar però ha già fatto passi enormi."

 

Dopo due prestazioni solide tra Melbourne e Shanghai, dove ha dimostrato grande adattabilità e freddezza, Piastri si è guadagnato i riflettori. Ma, secondo Webber, è il suo carattere silenzioso e determinato a renderlo diverso dagli altri: "Oscar non ama le parole fuori dal tracciato. Lascia che sia il cronometro a parlare per lui, ed è questo che lo rende pericoloso per gli avversari".

Quanto alla possibilità di lottare per il titolo, Webber preferisce mantenere un profilo cauto: "Sappiamo che il potenziale c’è, ma siamo solo all’inizio. La strada che porta a un campionato è lunga, piena di curve e di insidie. Pensiamo gara per gara, senza guardare troppo lontano. Tra i contendenti al titolo, solo Hamilton e Verstappen hanno già affrontato il peso psicologico di un Mondiale. Tutti gli altri, Oscar compreso, stanno ancora cercando la loro prima occasione".

Sezione: News / Data: Sab 05 aprile 2025 alle 07:51
Autore: F1N Redazione
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