Non c’è pace a Suzuka. A soli sei minuti dal termine delle FP3, una nuova bandiera rossa ha interrotto la sessione per l’ennesimo incendio sull’erba, portando a sei il numero totale degli stop nel weekend giapponese.

Il fuoco, scoppiato in un’altra area del tracciato, sembrerebbe essere stato innescato ancora una volta dalle scintille prodotte dal fondo delle monoposto su un asfalto particolarmente abrasivo. Nonostante le misure preventive messe in atto dalla FIA – taglio e irrigazione delle zone erbose, presenza di squadre d’intervento localizzate – la pista continua a rappresentare un rischio sotto questo punto di vista.

 

Il ripetersi dell’incendio a così pochi minuti dalla fine della sessione rappresenta un chiaro campanello d’allarme in vista delle qualifiche e soprattutto della gara di domenica. Le condizioni estremamente secche della vegetazione attorno al circuito giapponese si stanno rivelando incontrollabili, nonostante tutti gli sforzi degli organizzatori. La sessione, ancora una volta, è stata pesantemente condizionata e diversi team hanno completato pochissimi giri effettivi con carico carburante o mescole da qualifica. Un problema che rischia di falsare l’intero weekend. Leclerc è fra i piloti più infuriati, ha chiesto alla Ferrari di inviare una richiesta alla FIA per estendere la sessione perché non ha messo insieme un giro indicativo.

Sezione: News / Data: Sab 05 aprile 2025 alle 05:29
Autore: F1N Redazione
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