La Ferrari si conferma competitiva sul tracciato di Suzuka, in particolare nella zona delle “S” iniziali – lo Snake – dove la SF-25 ha mostrato una notevole agilità e precisione, segno del buon bilanciamento aerodinamico raggiunto nella prima parte del weekend.

Il team di Maranello sembra aver compiuto un chiaro passo avanti rispetto agli appuntamenti precedenti, ma resta concentrato sul perfezionamento del posteriore della monoposto. Gli ultimi aggiustamenti riguardano il carico sul retrotreno, per trovare maggiore stabilità nei tratti in appoggio e in uscita curva, specialmente nelle sezioni ad alta velocità.

 

Situazione opposta in casa McLaren, dove le FP3 si sono chiuse con un lavoro intenso sull’altezza da terra. Gli ingegneri di Woking hanno effettuato più regolazioni del previsto sotto il fondo della MCL39, un’operazione insolita da osservare in una sessione che solitamente rifinisce soltanto l’assetto in vista delle qualifiche.

L’intervento potrebbe essere legato a due possibili scenari: o la monoposto risultava troppo bassa rispetto ai parametri minimi imposti dalla FIA, con il rischio di incorrere in infrazioni tecniche, oppure non garantiva il comportamento previsto nei settori più veloci del tracciato. 

Sezione: News / Data: Sab 05 aprile 2025 alle 05:15
Autore: F1N Redazione
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